Mosaico

Domande frequenti

FORNITURA DEL MOSAICO

Il mosaico viene fornito su fogli di in rete di fibra di vetro incollati sul retro delle tessere, oppure su fogli di carta incollati sul fronte delle tessere. I fogli di carta vanno rimossi in fase di posa.
Si.
No. Bisazza propone mosaico montato su rete di fibra di vetro e mosaico incollato su carta. Nel primo caso la rete è incollata sul retro delle tessere, nel secondo il supporto di carta è incollato sul fronte delle tessere di mosaico.
No. Tutte le tessere di mosaico delle collezioni Bisazza hanno i bordi bisellati o arrotondati, quindi non tagliano. Solo le tessere della collezione Vintage hanno bordi intenzionalmente irregolari e non bisellati. Fa eccezione il mosaico artistico che, avendo le tessere tagliate a mano, deve essere posato e stuccato con particolare cura, per evitare che i bordi spaccati possano risultare taglienti.
No. La miscela è realizzata con un numero preciso di tessere per ogni colore, calcolato all’interno del metro quadro (non del foglio), e la loro disposizione è sempre casuale.
No. Il processo produttivo del vetro prevede che le diverse partite possano avere leggere variazioni di tono. Le tonalità dei campioni sono pertanto da ritenersi suscettibili di variazioni nell’ambito della tolleranza di fabbricazione.
Si, se al momento del riordino viene indicata la partita dell’ordine precedente, e il materiale della stessa partita è ancora disponibile. Se la stessa partita è esaurita, il nuovo materiale potrebbe avere un tono leggermente diverso rispetto all’ordine precedente.
Sì, ad esclusione del mosaico Oro Bis Bianco (che va sostituito con il Platino). Per le seguenti collezioni e colori particolarmente trasparenti, raccomandiamo l’utilizzo del collante epossidico Bisazza eGlue:

    • tutti i colori della serie Canvas
    • tutti i colori della serie Opera
    • serie Vetricolor: VTC 20.03 - VTC 20.05 - VTC 20.09 - VTC 20.15 - VTC 20.18 - VTC 20.37 - VTC 20.62 - VTC 20.87 (anche in formato 10x10)
    • serie Flow: FL 09 - FL 87
Per maggiori informazioni, consultare il manuale PISCINA disponibile nell’area tecnica del sito.

PREPARAZIONE DEL SOTTOFONDO

Posa su Intonaco: il sottofondo deve essere perfettamente liscio, planare e regolare, deve essere maturo, consistente e stabile. Non è idonea la posa sulla malta fine. Posa su metallo o vetroresina: il sottofondo deve avere una superficie leggermente ruvida e deve essere pulito e sgrassato perfettamente prima dell’installazione. Posa su pavimento riscaldato: verificare che l’impianto sia già stato collaudato e siano già stati eseguiti i cicli di prova. La posa deve essere eseguita ad impianto spento.
Per le informazioni in merito all’installazione in piscina, si consiglia di consultare il manuale PISCINA disponibile nell’area tecnica del sito.
Il tempo di attesa è strettamente legato alla temperatura e all’umidità degli ambienti. Prima di procedere con la posa, accertarsi che la superficie rasata sia perfettamente asciutta.
Eventuali giunti di dilatazione presenti sul sottofondo devono essere rispettati anche dal rivestimento in mosaico, utilizzando profili idonei o del silicone e mantenendo il perfetto allineamento con i giunti di dilatazione sottostanti. Il posizionamento di eventuali giunti, non è di competenza di Bisazza.

INSTALLAZIONE E PRODOTTI TECNICI

Sì, meglio se specializzato nella posa del mosaico, che prevede una tecnica diversa da quella delle piastrelle di ceramica.
Contiene 2,7 kg di collante cementizio Ad Hoc e 3 kg di stucco epossidico Fillgel: la quantità necessaria a rasare, posare e stuccare una scatola da 2,07 mq di mosaico 20x20 e due scatole da 1,03 mq di mosaico 10x10 mm.
Contiene 3,24 kg di collante epossidico eGlue e 3 kg di stucco epossidico Fillgel: la quantità necessaria a posare e stuccare una scatola da 2,07 mq di mosaico 20x20 e due scatole da 1,03 mq di mosaico 10x10 mm.
Sì, ad eccezione della collezione 5X5 (tessere di formato 5x5 cm).
Sì, in questo caso raccomandiamo di non svuotare la vasca durante l’inverno. Per ulteriori informazioni sulla posa del mosaico in piscina, consultare il manuale PISCINA disponibile nell’area tecnica del sito.
Si, grazie al suo basso spessore (4 mm, o 6 mm per alcune collezioni) il mosaico può essere posato su un rivestimento preesistente, solo dopo essersi assicurati che questo sia stabile e compatto.
Sì, per questi supporti va utilizzato il collante epossidico Bisazza eGlue.
Sì, il foglio va posizionato con la carta all’esterno, verso il posatore, e va rimossa prima che la colla indurisca (nel suo “tempo aperto”), e prima della stuccatura.
Se il mosaico ha spessore 4 mm e viene utilizzata una spatola dentata da 3,5 mm, lo spessore finale è di circa 5 - 5,5 mm; lo spessore diventa di circa 8 mm in caso di mosaico spessore 6 mm (5X5 e Opera), e spatola dentata da 5 mm.
Il calcolo della colla prevede uno sfrido e due mani di rasatura bianca. Se non è sufficiente ad incollare la superficie prevista, potrebbe essere stato commesso uno dei seguenti errori:

• la colla, dopo la miscelazione, non ha riposato almeno 3 minuti prima di essere utilizzata

• si sta utilizzando una spatola dentata della misura sbagliata, maggiore rispetto a quella consigliata

• la superficie non è stata preparata correttamente, e non è planare

• la rasatura è troppo spessa.
Il sottofondo potrebbe non essere planare e presentare degli avvallamenti; in questo caso, oltre a fuoriuscire dalle fughe, la colla potrebbe non essere sufficiente. Oppure, è stata utilizzata una spatola con dentatura non idonea o con un’inclinazione errata (l’inclinazione corretta è a 45°).
Sì, Oro Bis (giallo) può essere posato con Ad Hoc, additivato con il lattice Ultra. Per maggiori informazioni consultare la documentazione all’interno dell’area tecnica del sito web.
Per una completa impermeabilizzazione, il sottofondo va trattato con un prodotto impermeabilizzante specifico. La colla e lo stucco, anche se entrambi epossidici, non impermeabilizzano il sottofondo. Per ulteriori informazioni sulla posa del mosaico in piscina consultare il manuale PISCINA disponibile nell’area tecnica del sito.
Perché il mosaico di vetro è semi-trasparente: una colla non bianca utilizzata per la rasatura e per l’incollaggio altera il colore finale del rivestimento.
Il tempo di attesa è strettamente legato alla temperatura e all’umidità degli ambienti. Il tempo minimo è di 24 ore. Prima della stuccatura, ad ogni modo, accertarsi che la colla sia perfettamente asciutta. Per maggiori informazioni consultare la documentazione all’interno dell’area tecnica del sito web.
Nel caso di una piscina, prima di riempire la vasca si devono attendere almeno 14 giorni. Per gli altri ambienti, è importante non coprire il pavimento in mosaico stuccato prima di 4 giorni. Evitare in tutti i casi di fare polvere nei primi 4 giorni dalla stuccatura.
Perché il colore dello stucco influisce sull’effetto cromatico finale del rivestimento in mosaico. L’abbinamento proposto da Bisazza è il risultato di un’esperienza decennale, e garantisce un risultato estetico armonioso.
No. A seconda della destinazione d’uso, sul mercato si possono trovare siliconi anche colorati che possono essere abbinati al nostro stucco.
Il calcolo dello stucco prevede uno sfrido. Se non è sufficiente a stuccare la superficie, potrebbe essere stato commesso uno dei seguenti errori:

A. in fase di posa del mosaico:

• posa a rovescio dei fogli incollati su carta; la carta si trova sul retro del rivestimento in mosaico;

• utilizzo di una spatola per la stesura della colla con denti inferiori a quelli raccomandati (vedi schede tecniche), che porta ad una maggiore profondità delle fughe e maggiore necessità di stucco.

B. in fase di stuccatura:

• stesura approssimativa del prodotto, con conseguenti sprechi.
Si. FILLGEL PLUS UVR è stato studiato per la stuccatura del mosaico di vetro, ma è idoneo anche per il gres porcellanato, con superficie liscia e priva di porosità. Come tutti i prodotti epossidici, non è indicato per stuccare materiali naturali come marmo, granito, parquet, etc.

MANUTENZIONE DEL MOSAICO

Per la manutenzione e la pulizia delle superfici in mosaico vetroso utilizzare detergenti di uso comune (tranne quelli contenenti acido fluoridrico o acido fosforico), avendo cura di risciacquare abbondantemente con acqua. Qualsiasi prodotto per la pulizia non deve essere usato su superfici calde o esposte direttamente ai raggi del sole. Evitare l'uso di strumenti abrasivi e getti d'acqua ad alta pressione.
Sì, con un trapano munito di punte diamantate. Se possibile, forare all'incrocio delle tessere, altrimenti procedere inizialmente con una punta di piccole dimensioni e poi ultimare con quella di dimensioni corrette.
Si, se il rivestimento è in buone condizioni e ben adeso al sottofondo; per informazioni rivolgersi a installation.department@bisazza.com.

SOLUZIONI POST-POSA

Macchie gialle sullo stucco sono da imputare ad una errata miscelazione dei due componenti (A+B) del prodotto e/o al mancato lavaggio dei residui di colla della carta prima della stuccatura. Se il problema si manifesta solo in alcuni punti della superficie, bisogna rimuovere lo stucco rovinato e stuccare nuovamente. Per questa operazione, utilizzare un phon da cantiere ad una temperatura di circa 180°C, e rimuovere con un taglierino lo stucco rovinato.
Le cause di questo difetto possono essere diverse:

• presenza di umidità o acqua di lavaggio rimasta tra la colla e lo stucco;

• mancanza di pressione durante la stuccatura, con la conseguente presenza di zone con poco stucco;

• eccessiva presenza di colla tra le fughe, che non è stata adeguatamente rimossa prima di stuccare.

Se il problema si manifesta solo in alcuni punti della superficie, bisogna rimuovere lo stucco rovinato e stuccare nuovamente. Per questa operazione utilizzare un phon da cantiere ad una temperatura di circa 180°C e rimuovere con un taglierino lo stucco rovinato.
Nel caso di distacchi puntuali, intervenire con collanti specifici o con del silicone. Nel caso di distacchi diffusi, è necessario fare una verifica del sottofondo e delle modalità di installazione per capirne le cause.
No. Il mosaico Bisazza è planare e, se la posa è stata eseguita correttamente, la superficie posata risulta perfettamente liscia. Eventuali leggere sporgenze delle tessere dalla superficie sono da imputare ad una posa non corretta del mosaico o al sottofondo non perfettamente planare.
Eventuali crepe sul mosaico già posato sono da imputare ad errori di installazione oppure a dei movimenti del sottofondo. Le crepe non vanno confuse con le cavillature presenti su alcune tipologie di tessere, che sono del tutto normali e superficiali.
Si, utilizzando E REMOVER PLUS. Per maggiori informazioni consultare la documentazione all’interno dell’area tecnica del sito web.